Programma PRI-PDL Regionali 2010
PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO
SEGRETERIA PROVINCIALE
Carissimo Presidente,
il giorno 24 marzo alle ore 19,00 presso l'Hotel Cicolella a Foggia, il PRI organizzerà un incontro per illustrare alla città ed alla provincia il contenuto del patto stretto con la PDL per le prossime regionali.
Il PRI sosterrà la lista della PDL nella persona di Pio Francesco Mischitelli che condivide con noi la necessità di realizzare a Foggia la Rianimazione Pediatrica e la Cittadella dell'Innovazione e dello Sviluppo.
In quella occasione, saranno illustrati i punti salienti delle iniziative che qui di seguito riassumo:
1) Centro di Riferimento per Rianimazione Pediatrica a Foggia:
E’diffusa e crescente in tutti i Paesi la necessità di assistenza pediatrica specifica.
E’ indubbio che anche nel Meridione d’Italia, ed in particolare in Puglia, vi sia una grande esigenza di posti letto per assistenza intensiva pediatrica. Infatti, le uniche Rianimazioni Pediatriche polivalenti sono dislocate, per il sud Italia, a Napoli (Ospedale Santobono) ed in Sicilia.
E’ evidente, poi, che un bambino presenta problematiche diverse da quelle di un adulto. Non è solo una questione di dimensioni ma soprattutto di diversità anatomiche e fisiopatologiche.
Sulla base di queste riflessioni la S.C. di Anestesia e Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia, nel 2000, ha deciso di dedicare a pazienti pediatrici, in condizioni critiche, 2 degli 8 posti letto di terapia intensiva. Dal 2007, nell’ambito della Struttura Complessa, è stata realizzata, con i suddetti 2 posti, la Struttura Semplice di Rianimazione Pediatrica.
Ci siamo, in questo modo, adeguati alle Linee Guida della FEAPA (Federation of European Associations of Paediatric Anaesthesia), pubblicate su Minerva Anestesiologica nel novembre del 2004, secondo le quali nessun Ospedale, se non fornito di un team opportunamente istruito, di strutture dedicate e materiale adeguato, è autorizzato a trattare, al di fuori dell’emergenza, bambini al di sotto dei 3 anni di età.
Si tratta di linee guida stilate per l’anestesia, ma è intuitivo che esse debbano valere anche per la terapia intensiva. In altre parole, è stato ribadito, a chiare lettere, che in nessun caso è consentito improvvisare “sulla pelle” dei bambini.
Da quando questi 2 posti sono stati allestiti, si è avuto un indice di utilizzo particolarmente elevato, con circa 60 ricoveri l’anno e con un numero di giornate di degenza per anno intorno a 250. Nel 2007 è stata data assistenza a 61 pazienti critici.
Qual è la proposta?
E’ quella di realizzare a Foggia una Struttura Dipartimentale di Rianimazione Pediatrica, con almeno 4 posti letto, come previsto dal Piano Regionale della Salute 2008/2010 (pagg. 95 e 96) con personale sanitario ed infermieristico addestrato e dedicato (6 medici, 16 infermieri, 1 caposala) in grado di soddisfare le esigenze intensivistiche della nostra Regione.
Un Centro di Rianimazione Pediatrica presso la nostra Azienda, polo di eccellenza regionale, sarebbe indispensabile punto di riferimento per le varie Strutture Complesse ad interesse pediatrico già esistenti (Chirurgia pediatrica, Pediatria, Neuropsichiatria infantile), per tutte quelle Strutture Complesse che tanto spesso si trovano a gestire pazienti pediatrici con carattere di criticità (es: Pronto Soccorso, Neurochirurgia, Otorinolaringoiatria, Ortopedia), punto di riferimento in grado di consentire un miglioramento qualitativo delle attività routinarie delle varie Strutture e garantire un prezioso sostegno in situazioni di emergenza.
Diventa inoltre punto di riferimento anche per Strutture Complesse di Aziende dislocate in Provincia, nella nostra Regione oltre che extraregionali.
Un Centro di Rianimazione Pediatrica consente inoltre di evitare la fuga di pazienti del nostro territorio verso altre Regioni (mobilità passiva), accogliendo pazienti di Regioni limitrofe (mobilità attiva), colmando, alla fine, una lacuna che si ripercuote pesantemente sulla percezione della qualità e sul grado di apprezzamento che la popolazione ha dell’assistenza sanitaria nella nostra Regione.
Occorre dare alla Provincia di Foggia uno o più progetti di sviluppo che siano condivisi e ridiano fiducia e prospettive di crescita al territorio.
Con questo documento s’intende condividere l’idea di un centro operativo avanzato da denominarsi “Cittadella per lo sviluppo e l’innovazione”, il cui fine inizialmente sarà duplice :
- fungere da cabina di regia tra i soggetti politici, economici e sociali del territorio al fine di individuare e avviare uno o più progetti chiave nelle aree a cui siamo naturalmente vocati;
- diventare punto di riferimento univoco per il tessuto economico e sociale del territorio per sostenere le attività imprenditoriali operanti nella provincia di Foggia e stimolare, allo stesso tempo, la nascita di piccole e medie imprese e la loro aggregazione.
I dati macroeconomici e le graduatorie pubblicate servono non tanto a confermare il terribile momento di crisi che la nostra provincia vive quanto, piuttosto, a spiegare il motivo per cui siamo orientati a ritenere come inevitabile ed imprescindibile il ruolo della concertazione programmata tra pubblico e privato per il conseguimento del risultato finale.
L’analisi del territorio ci porta a ritenere che il tessuto economico esistente formato quasi esclusivamente di piccole imprese e microimprese non ha in se la forza per misurarsi con le sfide tipiche del proprio comparto (concorrenza, domanda, costi di produzione, costo del lavoro, qualità dell’offerta ecc.) e risente in maniera esponenziale della grave congiuntura economica del Paese. Non avrebbe pertanto, le possibilità e, in alcuni casi, le competenze per poter avviare da solo progetti di sviluppo legati al territorio.
Anche la Pubblica amministrazione (Regione, Provincia, Comune) non deve e non può avviare da sola progetti di sviluppo in quanto non rientra nelle proprie competenze il sostituirsi agli imprenditori, utilizzando le risorse destinate ai servizi necessari alla collettività come copertura del rischio imprenditoriale di un progetto (incluso il suo fallimento).
In tale ottica, il modo per rompere il ghiaccio e dare uno scossone al territorio riteniamo sia il dotarsi di una struttura di eccellenza dove:
- - concentrare competenze e risorse interne ed esterne
- - monitorare il territorio
- - individuare uno o più progetti su cui impegnare competenze e risorse
- - avviare i progetti individuati.
Superata la fase critica dello scossone, la struttura così come pensata e realizzata, resta punto di riferimento per il tessuto economico e sociale del territorio.
Contribuire allo sviluppo del territorio non può prescindere nè dal focalizzarsi sulla PMI, nè dalla considerazione della dimensione settore.
In generale, perché ogni settore ha le sue caratteristiche in termini di opportunità progettuali che richiedono una offerta specifica.
In particolare, perché la provincia di Foggia è alla ricerca di una sua identità, che vuol dire puntare su certi settori e certi modelli di sviluppo e non altri.
I settori industriali con maggior peso nella provincia sono: Agricoltura, Commercio, Costruzioni, Industria.
Volendo combinare il peso tradizionalmente assunto in termini numerici con la ricerca di vocazioni su cui puntare abbiamo individuato come principali settori trainanti, e dunque verso i quali fornire prioritariamente supporto:
– Agricoltura
– Turismo ed Artigianato
Qual è la proposta?
La struttura ipotizzata è una Cittadella dell’innovazione e dello sviluppo che, partendo dal monitoraggio Sistematico del territorio, individui, proponga ed offra i servizi di assistenza e consulenza necessari :
– a sostenere, in primo luogo, le attività imprenditoriali caratterizzanti l’economia della provincia di Foggia: l'agroalimentare, il turismo, l'artigianato al fine di poter competere sul mercato locale ma anche globale;
– a stimolare, allo stesso tempo, la nascita di piccole e medie imprese e la loro aggregazione.
L’idea è di riunire nello stesso luogo fisico i principali servizi richiesti dal segmento PMI per:
– Facilitarne il coordinamento e l’integrazione
– Essere un punto unico di riferimento per le diverse esigenze dell’imprenditoria locale
La logica di sviluppo è anche per la Cittadella stessa quella di rete. In altri termini il centro deve essere in grado di erogare i servizi definiti sia tramite personale interno sia facendo leva sulle professionalità e le competenze acquisite dall’ambito locale, regionale e nazionale in funzione dei singoli progetti di sviluppo.
Una iniziativa di questa portata può nutrire speranze di successo solo se condivisa dai principali attori locali sia in fase di sviluppo che di esercizio. Le Amministrazioni Locali, l’Università, le Associazioni di Categoria e gli Ordini Professionali, le Organizzazioni Sindacali vanno coinvolti in questo percorso in quanto portatrici di competenze, esperienze ed esigenze fondamentali a trasformare rapidamente in realtà questa idea.
La Cittadella va intesa come un contenitore di un portafoglio di servizi tra loro coordinati, introdotti ed arricchiti nel tempo in funzione delle priorità e della domanda proveniente dal tessuto imprenditoriale.
La Cittadella si articola in 4 Centri a cui sono stati assegnati gruppi omogenei di servizi:
- Centro per la Formazione e l’Innovazione
- Centro per l’Incubazione d’Impresa
- Centro per la Finanza di Sostegno
- Centro per il Marketing e Networking
Disoccupazione, emigrazione giovanile, basso reddito procapite, stagnazione dell’attività economica sono i nostri problemi. Con questa iniziativa si vuol ottenere una inversione di tendenza rispetto al panorama economico negativo ed in peggioramento del territorio della provincia di Foggia.
Come è ovvio, si tratta di un risultato raggiungibile nel medio termine ma saranno già visibili nel breve degli effetti, rappresentativi di un miglioramento della condizione del territorio ed in grado di influenzare la velocità ed entità della crescita economica.
Effetti quali:
– Il risveglio del territorio che vede una prospettiva di sviluppo organizzata e non occasionale
– La realizzazione di processi di aggregazione e collaborazione tra PMI
– L’attività di stimolo verso le imprese esistenti e la nascita di nuove
– La focalizzazione sulle condivise “vocazioni” del territorio
– L’impegno collegiale di attori diversi su progetti specifici e obiettivi concreti impatteranno positivamente su imprese e cittadini lungo tutto il percorso determinando le premesse per il salto di qualità della nostra provincia.
Stabilita ed accettata la necessità di strutturare la Cittadella come presentata, occorre concentrare gli sforzi su due differenti piani operativi:
- a) la costituzione della Cittadella all'interno del centro in via di realizzazione a Foggia (progetto CCIAA e Comune di Foggia)
- b) l’avvio di almeno 2 progetti strategici condivisi tesi a rilanciare e dare prospettive concrete al Territorio.
Questo, caro Presidente, è il contributo che chiediamo al prossimo governatore della Puglia, ossia l'impegno di prendere a cuore e aiutarci a realizzare queste due iniziative.
ConoscendoTi come uomo concreto e del fare, non puoi che apprezzare lo sforzo e l'impegno di un territorio a contribuire al suo risveglio e la Tua disponibilità in questo senso è importante perchè ribadisce e dimostra all'opinione pubblica che il Partito Repubblicano e la PDL intendono essere promotori di progetti che abbiano immediata ricaduta sul territorio per affrontare il degrado e tutte le emergenze sociali che ci vengono consegnate da 5 anni di pessimo governo da parte della coalizione di centro sinistra alla Regione Puglia.
Pertanto, caro Presidente, Ti chiediamo come governatore della Puglia – perchè sono certo che tale sarai – di appoggiare queste due iniziative che spero diverranno – e per noi sarà un onore - anche le Tue iniziative a favore della nostra provincia.
Con sincera stima,
Mauro Pagano
Segretario Provinciale del PRI
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 24 Marzo 2010 15:57)
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